Storia


Le date significative nella storia iniziale della chiesa sono di seguito sintetizzate mediante brevi stralci della cronaca ecclesiale degli anni ‘60.

21 giugno 1964
E’ il primo anniversario della elevazione al Pontificato del Cardinale Giovanni Battista Montini. Nella Basilica di San Pietro, gremita di folla, di milanesi, il Papa benedice la prima pietra – marmo bianco di Candoglia, come per il Duomo – di quella che sarà la chiesa-omaggio degli ambrosiani, testimonianza immediata e concreta di affetto voluta dai concittadini per il pontefice, celebrando anche nei Santi Giovanni e Paolo, i suoi nomi di battesimo.
11 luglio 1964
Il Santo Padre, attraverso il Cardinale Segretario di Stato, esprime gioia e commozione; afferma che cosa più cara e gradita non poteva essergli offerta; invia un suo personale contributo di cinque milioni di lire per l’altare, a conferma degli stretti vincoli di affetto, con cui si sente legato all’Arcidiocesi Ambrosiana e quale incoraggiamento di tutte le iniziative e attività del comitato per le Nuove Chiese di Milano.
12 febbraio 1965
In via Maffucci, tra le zone della Bovisa e Dergano, iniziano i lavori. Si apre il cantiere. Sorgerà una chiesa su un terreno di 5.360 mq messo gratuitamente a disposizione dal Comune di Milano in atto di deferenza verso il Pontefice.
29 giugno 1967
La chiesa viene aperta al culto. Alle 10.00 celebra don Aldo Milani, presidente del Comitato Nuove Chiese e alle 18.30 don Antonio Boggi celebra da Parroco fondatore la prima messa e pronuncia la prima Omelia.
3 settembre 1967
Il Cardinale Arcivescovo Giovanni Colombo visita la chiesa, vi celebra la messa vespertina e lascia in dono una bellissima Casula.

Altre date significative nella storia della chiesa sono collocate nei due decenni successivi.

18-19-20 marzo 1977
Consacrazione della chiesa e visita pastorale del Cardinale Giovanni Colombo.
22 maggio 1989
In occasione del 50° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco fondatore, don Antonio Boggi, la comunità parrocchiale dona alla chiesa le cinque campane che vengono installate sul campanile.

La chiesa dei Santi Giovanni e Paolo riveste una notevole importanza sia dal punto di vista architettonico che per la presenza al suo interno di opere d’arte sacra contemporanea. Per questo motivo nel 2015, in occasione di EXPO, la chiesa è stata inserita nell’Itinerario delle Chiese contemporanee, promosso dal Vicariato per la Cultura dell’Arcidiocesi di Milano come percorso turistico-culturale per la valorizzazione del patrimonio architettonico e artistico costituito dalle chiese che sono state costruite nella Diocesi di Milano, e in particolare nella Città metropolitana milanese, dagli anni Cinquanta del secolo scorso fino ad oggi.

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